Associazione Nazionale Cani e Cultura

Educare, istruire, addestrare, recuperare il cane pensando al suo benessere

Da Capuccetto Rosso alla Camera dei Deputati. Attenti al Lupo

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Il Corriere della sera ha pubblicato la notizia che, all’unanimità, è stato approvato dalla Commissione dell’Agricoltura un documento che prevede l‘abbattimento del Lupo come strumento per limitarne la sua attività predatoria.

Immediatamente molte voci si sono levate per protestare contro tale posizione, una su tutte quella di Danilo Mainardi che in modo chiaro fa nascere dei dubbi sull’efficacia del provvedimento di pretesa preventiva.

Scrive Mainardi “La gente deve imparare a convivere con lui e lui, il lupo, animale intelligentissimo, pur esso deve imparare. Ciò può avvenire ed esistono esempi che lo dimostrano, a cominciare dai lupi di Yellowstone e dagli allevatori che pascolano il loro bestiame ai margini di questo antico luogo naturale. Occorrono però (siamo sempre lì) buone leggi. Per esempio: se i lupi fanno un po’ di danni lo Stato deve provvedere senza troppa burocrazia e in fretta a rimborsare i danneggiati, che in genere sono persone semplici e che non hanno tempo da perdere. Solo così si può ottenere qualcosa, che però non sarebbe qualcosa da poco. Sarebbe l’equilibrio della nostra natura. Senza il lupo non si può.”

Mi permetto di aggiungere qualcosa che penso possa trovare sia applicazione sia facile realizzazione per la difesa del Lupo e del bestiame, capitale vitale per molta gente dedida alla pastorizia. Oltre che un rapido risarcimento, cosa che per altro già esiste in molte Regioni italiane, magari non rapido ma certo, sarebbe necessario indirizzare i pastori a metodi nuovi per la recinzione del bestiame in ricovero notturno o di transito.

Mi riferisco alle recinsioni elettrificate che hanno già ottenuto ottimi risultati contro le predazioni nelle realtà dove sono state applicate.  L’investimento sarebbe riduttivo e se, tramite un meccanismo fiscale, fosse anche deducibile risulterebbe gratuito e efficiente.  Se, come dice Mainardi, il Lupo è intelligente apprenderà in breve tempo a evitare luoghi protetti dalle recinsioni e questo sarà anche valido per la nuova realtà con cui si devono fare i conti ma che tutti fanno finta di ignorare, gli ibridi LupoxCane.

Concludo con una riflessione, sino a che le decisione riguardanti il mondo animale risponderanno a logiche d’interesse politico, saranno cantaminate dalla paura di perdere voti o dal miraggio di averne, sino a che si eviterà accuratamente di rivolgersi a consulenze etologiche di gente come Mainardi, Vallortigara  agli enti Universtitari specializzati nel merito, le speranze di sopravvivenza del Lupo e degli altri selvatici sono veramente scarse.

 

Luigi Polverini


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